You are using an outdated browser. For a faster, safer browsing experience, upgrade for free today.

Le vostre Parole e il modo in cui le usate, hanno un importante influsso sul tipo di vita che vivete.

Perchè TUM?

Prendersi il proprio momento è un atto di autenticità e autoconsapevolezza che riveste un’importanza fondamentale nella vita di ciascun individuo. In un mondo sempre più frenetico e caotico trovare il tempo per se stessi diventa un atto di resistenza e autenticità.

La vita moderna spinge spesso le persone a vivere in un vortice di impegni, trascurando il bisogno essenziale di dedicare del tempo a sé stessi.

Il momento dedicato a se stessi diventa un’opportunità preziosa per riflettere, rilassarsi e rigenerarsi. È un periodo in cui si può approfondire la conoscenza di sé stessi, esplorare passioni personali, o semplicemente ristabilire un equilibrio mentale ed emotivo.

Questo rituale personale può assumere diverse forme, che vanno dal leggere un libro, praticare uno sport, meditare o semplicemente bersi una birra.

Nel contesto di prendersi il proprio momento con una birra, si sottolinea l’importanza di concedersi dei piccoli piaceri nella vita quotidiana. La birra, con la sua varietà di sapori e aromi, diventa un compagno ideale per celebrare i successi, rilassarsi dopo una giornata intensa o condividere momenti di convivialità con gli amici.

È un’occasione per rallentare il ritmo frenetico della vita e assaporare il gusto unico di una bevanda che, oltre al suo aspetto gustativo, può anche raccontare storie culturali e tradizioni.

Prendersi il proprio momento con una birra può essere una pausa di piacere personale o un momento di condivisione sociale. Può essere gustata in solitudine, consentendo di riflettere e staccare dalla routine quotidiana, o in compagnia di amici, creando connessioni e consolidando legami.

In conclusione, il gesto di bere una birra nel proprio momento rappresenta un’opportunità di apprezzare la vita, connettersi con sé stessi e con gli altri, e godere di un momento di autentico piacere. È un modo per riconoscere e celebrare le gioie della vita quotidiana, creando spazi di serenità e gratitudine.

Cristalli nascosti

“Le Memorie dell’Acqua” rappresentano le teorie scientifiche proposte dallo studioso giapponese Masaru Emoto; queste idee sono avvolte da un’aura di mistero e contengono un tocco di romanticismo nel modo in cui concepiscono l’acqua.

Emoto sosteneva che l’acqua, una sostanza così vitale per la nostra esistenza, è in grado di memorizzare e riflettere le influenze

esterne, in particolare quelle legate al mondo emotivo e vibrante delle persone.

Il cuore delle sue teorie era incentrato sulla convinzione che la struttura molecolare dell’acqua potesse essere alterata da fattori non convenzionali, come pensieri, emozioni e addirittura parole.

Gli esperimenti di Emoto coinvolgevano situazioni uniche. L’acqua veniva esposta a suoni, preghiere, e persino a parole gentili o aggressive. Attraverso queste influenze, Emoto sosteneva che l’acqua mostrasse una sorta di risposta, visibile attraverso la formazione di cristalli.

Ad esempio, affermava che l’acqua esposta a vibrazioni positive creasse cristalli più belli e simmetrici rispetto a quelli esposti a energie negative.

Birra in armonia

La teoria della frequenza a 432 Hz propone che questa frequenza, in opposizione al più comune standard di 440 Hz, possieda proprietà armoniche e vibrazionali più in sintonia con la natura e la coscienza umana.

Nella fase di fermentazione, durante la quale i lieviti trasformano gli zuccheri in alcol e anidride carbonica, potrebbe sorgere la curiosità di come le influenze positive siano state “memorizzate” dall’acqua e come possano riflettersi nel processo di fermentazione.

Noi di TUM immaginiamo che l’armoniosa interazione tra l’acqua “memorizzata” e il lievito possa contribuire a creare un prodotto finale unico e di alta qualità.

La frequenza a 432 Hz è integrata anche nella creazione della colonna sonora del birrificio, creando un’atmosfera rilassante e armoniosa per il nostro Team. Questo potrebbe diventare parte integrante dell’esperienza complessiva offerta ai visitatori del birrificio, che possono apprezzare la birra non solo come una bevanda, ma come un prodotto creativo influenzato da elementi emotivi e sonori.